Il sistema di certificazione delle conoscenze
informatiche sviluppato in Europa dal
e, in Italia, gestito da AICA,
ha dato e continua a dare un notevole contributo
all'innovazione culturale e tecnologica del
sistema Paese, quale strumento atto a garantire
qualità al sistema di sviluppo delle risorse
umane, ampia riconoscibilità internazionale
delle competenze acquisite e rispondenza alle
esigenze di semplificazione delle procedure
operative come presupposto di competitività e
miglioramento della qualità dei servizi.
Tale
sistema risponde pienamente al modello di
strumento indicato dalla
Normativa
Europea e dalla
Normativa Nazionale per la validazione delle
competenze acquisite nel settore ICT.
Sulla base di tale normativa le
Certificazioni Informatiche Europee trovano
esplicito riconoscimento nei
Protocolli d'Intesa stipulati tra le
Amministrazioni Pubbliche e AICA. Si
citano, ad esempio, i Protocolli d'Intesa
stipulati con il MIUR (Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca), il MiBAC (Ministero per i Beni e le
Attività Culturali), il Comando Generale
dell'Arma dei Carabinieri, il Comando Generale
della Guardia di Finanza, il Ministero
dell'Interno - Dip. PS, le Regioni, etc.
Il 21 Settembre 2010, durante il convegno
"La
famiglia ECDL si allarga"
AICA ha presentato un documento (dal titolo:
"Nuovi Indirizzi Scolastici e
Certificazioni Informatiche Europee") che
incrocia le competenze presenti nelle
certificazioni informatiche Europee con le
competenze digitali che la Riforma della
Scuola richiede che le varie discipline
trasmettano agli studenti.
La proposta nasce per rispondere alle nuove
esigenze didattiche dei docenti derivanti
dall'entrata in vigore della Riforma della
Scuola, che recepisce le Direttive Europee
relative all'Insegnamento
per Competenze e che sposta
l'attenzione dalla modalità
dell'apprendimento al risultato
dell'apprendimento stesso (le competenze
appunto).
L'Informatica è infatti una
delle 8 competenze
chiave di cittadinanza
che la Scuola deve trasmettere agli studenti e
rispetto alla quale i Dirigenti Scolastici
hanno l'obbligo, al termine del primo biennio,
di certificare l'avvenuto apprendimento da
parte degli studenti (Obbligo
di Istruzione).
AICA ritiene che le certificazioni
informatiche europee (ECDL per gli utenti
informatici ed EUCIP per i professionisti del
settore) costituiscano un eccellente modello
di riferimento per ridefinire "per
competenze" l'offerta didattica, in quanto
i loro sillabi possono costituire la base dei
contenuti digitali che le disposizioni
ministeriali richiedono ai docenti di recepire
per trasferirli poi agli studenti.
AICA ha avviato questo lavoro perché è
convinta che possa fornire ai docenti utili
spunti grazie ai quali arricchire i loro
programmi didattici secondo quanto richiesto
dai nuovi ordinamenti (i sillabi, delle
certificazioni infatti, possono essere
utilizzati gratuitamente), ma anche perché
convinta della validità della proposta ECDL.
Le certificazioni proposte da AICA infatti
costituiscono un indubbio valore sia per gli
studenti sia per i docenti
per più di una ragione: sono costantemente
aggiornate alle evoluzioni tecnologiche, sono
riconosciute a livello internazionale, sono
indipendenti da fornitori e tecnologie e, di
fondamentale importanza, costituiscono un
indiscusso valore aggiunto per l'inserimento
professionale.
Per comprendere meglio la metodologia del
lavoro di mappatura e gli obiettivi del lavoro
è possibile visualizzare il
video dell'intervento, le slide di
presentazione ed il
documento completo.